Essere al passo con la natura non solo consentirà di alimentarci correttamente, ma anche…
…di risparmiare sulla spesa !!!!!!

Lo sappiamo bene: l’autunno, con le sue giornate più fredde, le ore di luce ridotte ed il cambio traumatico dalla spensieratezza estiva all’immersione frenetica nella vita lavorativa, crea non pochi problemi al nostro benessere psicofisico.

Ci sentiamo un po’ stanchi, privi di vitalità, fatichiamo a prender sonno durante la notte e la mattina ci sentiamo assai poco riposati.

Secondo gli esperti, i sintomi legati al cambio di stagione e al rientro alla vita consueta, riguardano anche le nostre abitudini alimentari e le attività che svolgiamo quotidianamente.

Già durante il mese di Settembre, si accentuerebbe la tendenza ad aumentare di peso, perché si mangia di più, in maniera spesso disordinata, il metabolismo è più lento ed inoltre si tende a svolgere meno attività fisica, rispetto all’estate.

Ricordiamoci che comunque una dieta a ridotto apporto calorico deve essere sempre accompagnata dall’attenzione agli effetti sul cervello e sull’umore, specialmente in un momento come il rientro dalle ferie: per questo non devono essere trascurate  nell’alimentazione sostanze che recano importanti benefici all’organismo. Molto importante l’aminoacido triptofano in quanto precursore dell’ ormone del buonumore, la serotonina. La serotonina (5-HT) è  un neurotrasmettitore  monoaminico  sintetizzato nei neuroni serotoninergici nel sistema nervoso centrale, nonché nelle cellule enterocromaffini nell’apparato gastrointestinale, principalmente coinvolta nella regolazione dell’umore.

Ricordiamo quindi di inserire triptofano nella nostra dieta con alimenti che ne contengono importanti quantità come uova, mandorle, parmigiano, pollo, tonno fresco e la bresaola, legumi e cereali integrali; inoltre verdure come lattuga, spinaci, bietola e tra la frutta banana e ananas.

In questa stagione autunnale compaiono tutti quegli alimenti che preparano l’organismo alla stagione invernale; frutta e verdura di stagione che ci aiutano anche a preventive disturbi e patologie più diffuse in questa epoca moderna (cancro, malattie cardiovascolari, obesità).
In autunno il cambiamento climatico ci rende sensibili alla nuova stagione, ai colori e ai sapori diversi, ma non per questo meno buoni o belli. E allora, per chi vuole mantenere la forma, per chi vuole sapere come stare in salute per tutta la durata dell’inverno, per chi cerca spunti in cucina… ecco qualche idea sugli alimenti da non trascurare!

La frutta

Sappiamo quanto la frutta faccia bene in ogni momento dell’anno. In autunno tornano sulle tavole frutti meno allegri e colorati di quelli estivi ma per questo non meno splendidi nei loro gusti e nelle sfumature dei colori: mele, pere, fichi, noci, melagrane, uva, cachi, arance, mandarini, castagne… Possiamo gustare la frutta mangiandola cruda, ma anche assaporandola in ottimi frullati, centrifughe, o succhi.

Con l’abbassamento delle temperature, la tendenza a mangiare di più aumenta, portandoci in molti casi a privilegiare i cibi pesanti e più grassi per combattere il freddo, a discapito di alimenti leggeri, come frutta e verdura di stagione, che invece sono un ottimo alleato per affrontare al meglio e con la giusta carica l’autunno.

Quindi qualche accorgimento è proprio il caso di seguirlo.
Prima regola: privilegiare i prodotti di stagione. L’autunno in questo senso è molto generoso e ci regala tante prelibatezze:
l’uva, ricca di ferro, calcio, fosforo, magnesio, potassio, a. folico, contiene vitamina A, vitamina C, vitamina P (=bioflavonoidi)   e vitamina B6 ( o piridossina utile al metabolismo degli aminoacidi, alla produzione dei globuli rossi e per il benessere di tessuto nervoso ed epidermide): tutti questi elementi conferiscono all’uva proprietà antiossidanti e anticancro. È altamente energetica ed ha un considerevole valore calorico (100 gr contengono circa 70 calorie) quindi è preferibile non eccedere se si hanno problemi di peso. In genere l’uva bianca è più zuccherina (più calorie) mentre l’uva nera , più pigmentata ha più antiossidanti contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. E’ ricca anche di fibre.
– la pera, considerata una fonte naturale di minerali (come il potassio, il fosforo, il calcio, il magnesio), fornisce zuccheri semplici e non mette a rischio la nostra linea (contiene circa 50 calorie per 100 grammi). Inoltre, grazie all’alto contenuto di fibra, è ottimo per regolarizzare l’intestino in modo naturale;
– il caco ha preziose proprietà drenanti e diuretiche, è ricco di vitamina C, di beta-carotene e di potassio. Ricco di antiossidanti naturali, aiuta l’organismo a proteggere le cellule dall’effetto dei radicali liberi. È un concentrato di energia (70 calorie per 100g), quindi ottimo per chi pratica sport, da mangiare con moderazione per persone in sovrappeso. Inoltre, la notevole quantità di zucchero lo rende un frutto poco indicato anche per chi soffre di diabete;
– le arance e i mandarini, noti a tutti per il loro alto contenuto di vitamina C, (sostanza antiossidante utile per contrastare i malanni di stagione), stimolano la funzionalità intestinale e la sensazione di sazietà. Sono preziosi anche per mantenere elastica e giovane la nostra pelle grazie alle loro proprietà antiossidanti;
la mela è un frutto ricco di proprietà benefiche: contiene sali minerali (potassio, magnesio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, calcio, sodio), la vitamina B1 (o tiamina che aiuta il metabolismo dei carboidrati, a produrre energia, aiuta il snc e combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo), la B2 (o riboflavina che facilita la digestione ed è ricca di proprietà antiossidanti) e con la vit B3 (o niacina o PP) aiutano a mantenere sana la pelle e le mucose oltre al snc; inoltre la mela è ricca di vitamina C. È un frutto con pochissimi zuccheri e grassi, inoltre è ricco di pectina, che contribuisce a tenere sotto controllo il tasso glicemico contenuto nel sangue, riduce il colesterolo cattivo, è diuretica e elimina gli acidi urici. Ne esistono infinite qualità, ideali anche per fare ottime torte.

(La mela produce etilene: è la sostanza che fa maturare la frutta con cui sta a contatto : si tratta di frutti climaterici cioè che continuano a maturare anche staccati dalla pianta come i cachi)

La melagrana è un frutto molto ricco di sali minerali e vitamine con notevoli proprietà antiossidanti, forse utile anche nel controllo del colesterolo: aiuta la depressione ed è uno degli alimenti più  ricchi d’autunno.

la noce: 1o2 noci al giorno migliorano l’effetto di ogni dieta spezzando la fame aiutando a difendersi e dalle malattie cardiovascolari. Infatti determinano un calo del colesterolo LDL (cattivo) mantenendo invariato quello buono: questo a causa del contenuto in omega 3 e di omega 6: Inoltre le noci contengono arginina potente vasodilatatore che contribuisce alla salute delle arterie e vit.E dalle proprietà antiossidanti; contengono anche fitosteroli ( utili sempre a mantenere basso il colesterolo LDL) e fibre che danno il senso di sazietà (ottimo spuntino). Dobbiamo comunque sempre considerare l’alto apporto calorico.

il fico: è il frutto di una pianta originaria del medio oriente, il Ficus Carica, che si divide in due specie botaniche, dando origine a diverse varietà di frutti: da quelli verdi a quelli neri, da quelli piccoli a quelli davvero enormi, alcuni che maturano due volte l’anno, altri che, invece, fruttificano solo una volta.

Proprietà del fico

Il fico è un ottimo alimento con diverse proprietà salutari:

  • proprietà lassative: i semi, le mucillagini, le sostanze zuccherine contenute nel cosiddetto frutto, fresco o secco, esercitano delicate proprietà lassative utili, per esempio, ai bambini;
  • proprietà digestive: nel fico sono contenuti enzimi digestivi che facilitano l’assimilazione dei cibi, manganese, calcio, bromo e vitamine A, B1, B2, PP, C;
  • proprietà rimineralizzanti e nutritive: essendo ricco di potassio, ferro e calcio, il fico è indicato per le ossa e i denti, per mantenere efficiente la vista e proteggere la pelle;
  • proprietà disinfettanti/antinfiammatorie della bocca e del cavo orale; viene usato come impacco sugli ascessi e i gonfiori infiammati, contro i foruncoli e possiede la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili, gastriti e coliti.
  • proprietà emollienti ed espettoranti
  • proprietà bechiche ed emmenagoghe
  • Proprietà terapeutiche
  • Il lattice che sgorga dai tagli della buccia del fico contiene amilasi e proteasi, e viene applicato per uso esterno per eliminare calli, verruche e macchie della pelle per l’azione caustica e proteolitica.

Il fico è un frutto molto dolce, anche se in realtà ha un contenuto calorico medio, ossia circa 74 kcal per 100 g. Ma attenzione, perchè  le colorie di un fico secco salgono a 227 kcalorie per 100 g.

Il frutto ha poi moltissime applicazioni nel mondo della cosmesi.

Castagne: (190cal/100gr) facilitano il transito intestinale: sono i semi del castagno e ricche di amido e sali minerali abbassano il colesterolo e la pressione arteriosa ma favoriscono il gonfiore addominale e sono sconsigliate a diabetici.

La verdura

L’autunno è caratterizzato dalle verdure a foglia verde: spinaci, bietole, cavoli, broccoli (ricchi di vit C), verza dalle potenti azioni benefiche per il nostro organismo grazie alle quantità di vitamine e minerali, e caratterizzate da una forte azione antiossidante. Il cavolo (Crucifere o Brassicacee) ha proprietà antiinfiammatorie, in caso di ascessi, artrosi, cistiti, faringiti, ulcera, perché rafforza le pareti dello stomaco; i cavolini di Bruxelles sono ricchi di a. folico (B9)utile per la prevenzione della spina bifida e pure per proteggere l’intestino delicato dei celiaci. Nella medicina popolare il cavolo veniva consigliato centrifugato con carota e finocchio per curare affezioni dell’apparato respiratorio e circolatorio oltre a patologie epatiche importanti. Cavoli e broccoli sono tra gli alimenti più usati nelle ricette d’autunno e d’inverno: ricchi di vitA,B1,B2, B9 (a.folico), PP, C e minerali tra cui fosforo, calcio e potassio. Hanno potere antiossidante e grazie all’elevato potere di clorofilla aiutano nella produzione dell’emoglobina  (e quindi preserva le anemie). Poco calorici e ad alto potere saziante.

E ancora la zucca, il radicchio, carciofo……

Anche per quanto riguarda la verdura, in autunno abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. C’è quella a foglia verde, come gli spinaci, le bietole e le verze, che sono un vero e proprio serbatoio vitaminico. Contengono la vitamina A, la C, la E, la K (indispensabile per favorire la coagulazione del sangue) e la B5. Queste verdure vantano anche un elevato contenuto di antiossidanti che aiutano a contrastare l’insorgenza di radicali liberi. Sono alimenti ricchi di luteina, sostanza che protegge gli occhi dalle radiazioni solari, e di ferro, in particolar modo gli spinaci.

Importante anche il radicchio, che ha importanti proprietà depurative e diuretiche ed è un potente alleato nella prevenzione delle malattie legate all’invecchiamento. Ha un elevato contenuto di vitamine (A, B2 e C), sali minerali e fibre. Inoltre è fortemente indicato per le persone che soffrono di artrite e reumatismi.

Il carciofo, ricco di vit C e antiossidanti, dal bassissimo apporto calorico, digestivo, ricco di Sali minerali come il potassio, contiene la cinarina dal sapore amarognolo, che aiuta il fegato alla secrezione degli acidi biliari oltre che per la diuresi ( meglio crudo)

Non dimentichiamo i legumi, che forniscono un elevato contenuto energetico, proteico e sono ricchi di carboidrati, in particolare gli amidi. Fagioli, lenticchie, ceci, soia, sono un’ottima fonte di proteine che non dovrebbe mancare dalla nostra dieta autunnale, soprattutto se non siamo gran mangiatori di carne o pesce. I legumi hanno un elevato contenuto di proteine, molto poveri in grassi, ma con un ottimo potere energetico per il loro contenuto di carboidrati complessi. Contengono inoltre tante fibre quindi con una grande capacità di saziare degli ottimi regolatori intestinali, grazie all’elevata presenza di fibre.

Alimento principe è la zucca, alimento ricco di beta – carotene (che ha la funzione di contrastare l’insorgere di radicali liberi), dotato di proprietà antitumorali ed efficace nell’aiutarci a proteggere il sistema circolatorio. Contiene vitamina A, B e C e minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. È un ortaggio povero di calorie (17 calorie per 100 grammi) e di zuccheri, con un notevole potere saziante che viene bene utilizzato in cucina dall’antipasto al dolce. E’ digeribile, leggera, rinfrescante e lassativa. Non dimentichiamo i semi di zucca: tostati e salati sono perfetti stuzzichini: contengono triptofano, fitosterolo, omega 3, Zinco e Ferro, ricchi di fibre e aiutano ad alcalinizzare il pH dell’organismo.  Blandi antiinfiammatori aiutano le disfunzioni delle vie urinarie.

L’inizio della stagione d’autunno è astrologicamente quando il sole entra nel segno della bilancia: è il momento in cui la natura si prepara ad affrontare al meglio la rigidità del clima invernale e come le piante che iniziano a spogliarsi della loro vegetazione come per eliminare tutto ciò che è superfluo così noi possiamo prepararci ad eliminare dal nostro organismo le tossine attraverso la DEPURAZIONE.  In fitoterapia consiste nell’attivare in organi ed apparati  (fegato, reni, sistema cutaneo ghiandolare, pancreas) le capacità drenanti e depurative: molte piante ci vengono in aiuto……….