Avere appetito è sinonimo di buona salute, è vero, ma mangiare troppo non fa bene. Quando si decide di iniziare una dieta, quindi, è importante cominciare a tenere a freno il proprio appetito e imparare la differenza tra………

fame da lupo, appetito, tentazioni………..

  • Provate a sgranocchiare un frutto o un sedano, un finocchio, l’insalata, prima di cominciare il pranzo o la cena, acquieta la fame e fa mangiare meno.
  • Gli alimenti ricchi in fibra creano volumi nello stomaco e quindi vi saziano più a lungo. Il nostro consiglio è quello di fare il pieno di frutta e verdura.
  • Un bel bicchiere d’acqua prima dei pasti blocca i morsi della fame.
  • Fare degli spuntini mattutini e pomeridiani per non arrivare ai due pasti principali pronte a divorare di tutto: NON SALTARE I PASTI PENSANDO CHE QUESTO FACCIA DIMAGRIRE!!!!! Se quattro ore di digiuno tra un pasto e l’altro hanno il potere di risvegliare il lupo famelico che si nasconde in voi, immaginate cosa accadrebbe se vi sedeste a tavola a cena senza aver pranzato!

lupo

  • Chi mangia veloce mangia di più. Mangiate piano affinché  il cervello possa avere il tempo (20 minuti) di ricevere il segnale di sazietà dallo stomaco.
  • Pianificate i pasti in anticipo: mettere in borsa la lista della spesa.
  • Riorganizza il tuo frigorifero: tieni alla larga le occasioni per non cedere alle tentazioni. Sarà più semplice mantenere l’autocontrollo.
  • Distrarsi aiuta a non mangiare. Impara a rimandare. Aspettate prima di mangiare! La voglia di mangiare non equivale alla fame e non dura per più di 10 minuti. Cercate di concentrarvi su un’attività che vi distoglierà da quel pensiero.  Createvi degli interessi perché spesso la voglia di mangiare è legata alla noia o allo stress.
  • I denti, lavali subito: scoraggia dall’assumere altro cibo.
  • Fare sport: la produzione di endorfine aiuta a mantenere un senso di sazietà.
  • Fare la spesa al supermercato durante la pausa pranzo è pericolosissimo! Quando avete fame, evitate di andare a fare la spesa, o rischierete di spendere di più e di ritrovarvi con un carrello pieno di dolci! Ѐ tutta una questione psicologica; bisogna poi cercare di distinguere il desiderio di mangiare un qualcosa di buono dall’avere vera e propria fame.
  • È ora di dormire ma ecco che torna il brontolio? Controlla la fame con un frutto, uno yogurt o un budino magro oppure un bicchiere di latte meglio se parzialmente scremato (concilia il sonno e non appesantisce!)linea
  • Alcune ricerche americane svelano i segreti per non cedere alle tentazioni: frasi come “Non voglio ingrassare”, “Non voglio cedere”, “Non voglio abbuffarmi”  rafforzano l’autocontrollo e migliorano la capacità di resistere alle tentazioni. Bisogna sovrastimare le conseguenze negative: pensa alle conseguenze che il piatto che stai per mangiare potrebbe avere sulla tua linea.
  • Profumo di vaniglia: Se si vuole gelato o cioccolato, sentori di vaniglia sono in grado di soddisfare questo desiderio: si scopre che colpisce alcune aree del cervello e quindi può “ingannarlo” tramite i  recettori, suggeriscono gli scienziati. E può essere qualsiasi cosa, dal gel doccia alle candele profumate. A proposito, sulla base di questa proprietà, i ricercatori hanno cominciato a produrre spray speciali alla vaniglia che riducono l’appetito.
  • Per ridurre lo zucchero nel caffè, assaggialo amaro e poi aggiungi lo zucchero.

 

Se volete ingannare l’appetito ingannate gli occhi!

Suggerimenti (scientifici) per mangiare meno: anche alcune caratteristiche visibili dei cibi aiutano a non eccedere

  • Per evitare eccessi a tavola, fare bocconi piccoli è una strategia davvero utile. Insomma ingannare l’occhio, serve a ingannare l’appetito. Diversi studi suggeriscono però che anche altre caratteristiche visibili dei cibi possano influire sui consumi, per esempio, nelle ricerche fatte, la forma o la consistenza degli alimenti.
  • Servi le porzioni in piatti piccoli
  • Scegli il formato di pasta che rende di più alla vista e sazia maggiormente. Bucatini e Spaghetti, storicamente il formato più affermato in Italia e all’estero, (oltre ad avere più basso IG) possiedono un maggiore potere di sazietà rispetto a tutte le altre paste, arrivando ad avere aumenti finali di peso ben 2 volte e mezzo rispetto a quelli iniziali. Le paste corte al contrario sembrano legare meno con l’acqua, raggiungendo valori di poco superiori al doppio del peso iniziale.

…ma io ho FAME!!!!!!

“La mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di dolce…”

Il famoso slogan delle irresistibili praline al cioccolato e granella di nocciole evidenzia la differenza tra fame e un bisogno mentale e di confort, una distanza apparentemente minima che a volte segna il confine tra buona e cattiva alimentazione.

Si dice che l’appetito vien mangiando, ma in realta’ viene a star digiuni. (Toto’)