Il riso rosso selvaggio è un riso integrale, prodotto in quantità molto limitata. È un riso nato da incroci naturali che si accosta facilmente a cibi dal gusto deciso, con il pesce o con i legumi. Lavorato in modo integrale, i chicchi sono ricchi di fibre e particolarmente nutrienti. Il chicco è medio-lungo, di un bel colore rosso rubino cristallino. Contiene un alto contenuto di antiossidanti ed è altamente digeribile.
Il riso rosso della Camargue (una regione della Francia) è un riso integrale molto scenografico e, in cottura, resta sempre croccante, quindi è ideale per le insalate di riso.

Preparazione
Saltare in padella con il battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino i gamberetti (scongelati sotto acqua corrente e tamponati con carta da cucina), aggiungere il mezzo bicchiere di vino e far cuocere 5 minuti. Aggiustare di sale.
Nel brodo vegetale portato a bollore cuocere il riso, secondo i tempi di cottura riportati sulla confezione (per me bene 18 minuti: riso Gallo).
Nel frattempo preparate l’insalata di avocado, tagliato a cubettini ed di pomodorini spaccati a metà, condita con olio e sale.
Quando il riso è cotto scolate e lasciate raffreddare.

Condire il riso con i gamberetti e l’insalata di avocado e pomodorini, aggiustare di sale e olio;
fate riposare il riso coperto per 30 minuti in modo che si  insaporisca e servite cosparso di prezzemolo fresco.

Nota dietetica
Il riso: qualche cenno di storia
Il riso (Oryza sativa) è un cereale della famiglia delle graminacee alla base della dieta di molte popolazioni. Soltanto in Italia si coltivano più di cinquanta varietà di riso, diverse per forma (chicchi corti o lunghi), dimensione (piccoli o grossi) e contenuti (glutinoso, integrale, brillato, parboiled). La culla della civiltà del riso è l’Asia. Quanto alle sue origini, reperti fossili di 5000 anni a.C. le pongono nella valle dello Yang Tze. Tuttavia, Wang Zaude dell’Università di Pechino ha reperito tracce di paddy, riso semilavorato, vecchie addirittura di diecimila anni!

 Il riso aiuta a eliminare adipe e gonfiori
Il riso è un alimento rinfrescante, disintossicante e ha un effetto blandamente astringente (se brillato) oppure di stimolo all’evacuazione intestinale (se integrale, e perciò più ricco di fibre). Le caratteristiche delle sue proteine (povere di tossine e prive di glutine) fanno sì che il riso possa essere consumato senza controindicazioni anche da chi soffre di intolleranza al glutine (celiachia) e di alcune malattie renali; per la sua azione blandamente ipotensiva e diuretica è consigliato anche nelle malattie cardiache, nell’ ipertensione, negli edemi e nelle cirrosi epatiche. Per la sua alta digeribilità, il riso non affatica lo stomaco ed è quindi l’alimento ideale per chi teme la sonnolenza dopo il pasto. Adatto pertanto a chi deve mettersi in viaggio o deve riprendere il lavoro subito dopo aver mangiato.

Indicazioni
Sovrappeso: consumare regolarmente riso integrale al posto della pasta, una volta al giorno, e formare un piatto unico aggiungendo verdure a volontà o legumi (lenticchie, fagioli, ceci). Ricordiamo che nel processo di brillatura (per rendere più bianco il riso) viene distrutta  la niacina (B3) una vitamina che abbassa il colesterolo e la riboflavina (B2) che ha un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico.

Stitichezza: Anche in questo caso preferire il riso integrale, da consumare una volta al dì.

Diarrea: bere l’acqua di cottura del riso all’occorrenza e consumare riso raffinato.

Ipercolesterolemia, ipertensione: scegliere riso rosso e riso nero.

Ingredienti per 4 persone
250 gr di riso rosso,
200 gr di gamberetti congelati,
avocado,
una manciata di pomodorini datterini,
cucchiaio di olio extravergine di oliva,
battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino,
mezzo bicchiere di vino bianco,
brodo vegetale,
sale e pepe.